Una società solida sia dal punto di vista economico che finanziario, con un incremento dei ricavi rispetto al 2024 e un forte miglioramento della redditività. È quanto emerge dal bilancio di esercizio 2025 di Enit, la società in house del ministero del Turismo che promuove l’immagine turistica dell’Italia nel mondo, approvato il 30 marzo, a un anno dalla trasformazione di Enit in società per azioni.

L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25 per cento di ebitda (11 milioni di euro su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico.

Il fatturato, che include i ricavi delle vendite e prestazioni, è pari a 44.904.883 euro, mentre l’utile netto si attesta a 7.485.526 euro. Dati particolarmente positivi che riflettono l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico.

Lavoro di squadra

Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministratrice delegata di Enit, Ivana Jelinic, che ha puntato l’attenzione sulla sinergia tra Enit e il ministero ora guidato da Gianmarco Mazzi: «L’ottimo risultato è frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con la ministra Daniela Santanchè, che ha dato nuovo impulso all’Enit. Confermiamo così la solidità economica e finanziaria nell’anno di piena operatività come società in house del ministero».

«Questo traguardo si deve al lavoro di squadra, alle attività promosse insieme al ministero e alla dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l’Italia come destinazione turistica di eccellenza», ha detto Jelinic, che dal 2022 guida l’Ente nazionale italiano per il turismo, che da oltre cento anni si occupa di incrementare l’attrattività del paese, destagionalizzare i flussi e supportare la commercializzazione dei prodotti turistici italiani.

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