Le notizie di oggi, 25 novembre: il messaggio di Mattarella contro la violenza sulle donne, le denunce contro pregiudicati che ricevevano il reddito di cittadinanza e gli aggiornamenti sull’indagine per la strage del Mottarone.

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C’è l’accordo sul fisco

Al ministero dello Sviluppo economico è stato raggiunto l’accordo tra le forze di maggioranza su come spendere gli otto miliardi di euro disponibili per il taglio delle tasse dal 2022: sette andranno al taglio dell’Irpef e un miliardo al taglio dell’Irap.

Lo schema resta quello della riduzione delle aliquote Irpef da 5 a 4 e della rimodulazione di scaglioni e detrazioni con l’obiettivo di alleggerire il prelievo Irpef per i redditi medi.

Il taglio dell’Irpef ricalcherà le ipotesi iniziali. Il peso fiscale sarà alleggerito per i redditi medi, facendo sparire lo scaglione al 41 per cento tra 55mila e 75mila euro, riassorbito direttamente nell’aliquota al 43 per cento.

Il Friuli-Venezia Giulia anticipa il super green pass

Il Friuli-Venezia Giulia entra in zona gialla da lunedì e fa scattare subito i divieti per i No-vax previsti dal super green pass, che nel resto d’Italia entrerà in vigore il 6 dicembre. La decisione è stata presa dal presidente della regione, Massimiliano Fedriga, e concordata con il governo. In queste ore si sta mettendo a punto il meccanismo per garantire i controlli.

Da lunedì solo i vaccinati o i guariti dal Covid-19 potranno andare al ristorante al chiuso, assistere a spettacoli a cinema o a teatro, andare allo stadio e nei palazzetti dello sport. Passerà in giallo anche la provincia autonoma di Bolzano: l’ordinanza sarà firmata venerdì dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Ema autorizza il vaccino per gli under 12

Il comitato per i medicinali umani dell’Ema ha raccomandato di concedere un’estensione dell’indicazione per il vaccino Pfizer per includere l’uso nei bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Lo ha comunicato in una nota l’Agenzia europea per i medicinali. La dose sarà inferiore a quella utilizzata nelle persone di età pari o superiore ai 12 anni. «Per gli under 12 non ci sarà obbligo di certificato verde», ha confermato mercoledì il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Violenza sulle donne, il messaggio di Mattarella

«La violenza contro le donne è un fallimento della nostra società nel suo insieme, che non è riuscita, nel percorso di liberazione compiuto dalle donne in quest’ultimo secolo, ad accettare una concezione pienamente paritaria dei rapporti di coppia». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della giornata contro la violenza sulla donne.

Secondo il capo dello stato, tale violenza «prende origine da una visione distorta dei rapporti tra uomo e donna, che vede la seconda come oggetto e in ogni caso come soggetto non degno di un pieno rispetto. Nell’idea di inferiorità che pervade l’approccio alla questione femminile si trovano le radici di ogni forma di violenza».

Rdc, denunciati 65 pregiudicati

Sessantacinque persone, tra cui un condannato per mafia, sono state denunciate dalla guardia di finanza per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, per un totale di circa 350 mila euro. Le indagini delle fiamme gialle sono partite da un controllo contro le frodi, in collaborazione con l’Inps.

Dei 65 denunciati, tutti residenti in provincia di Monza, di cui sei stranieri, il 35 per cento è risultato condannato in via definitiva per un reato grave, nei dieci anni precedenti la richiesta, e quindi non idoneo a richiedere il sussidio. Tra loro anche un cittadino monzese che ha ricevuto un contributo di 8mila euro, nonostante fosse stato condannato per associazione di tipo mafioso.

Funivia di Stresa, Tadini torna libero

Torna libero per scadenza dei termini Gabriele Tadini, il caposervizio della Ferrovia del Mottarone, la società che gestisce la funivia e l’unico degli indagati a essere agli arresti domiciliari per la tragedia dello scorso maggio, in cui sono morte 14 persone. Alla strage è sopravvissuto solo il piccolo Eitan, poi portato in Israele dallo zio paterno. A decidere la revoca dei domiciliari, a sei mesi dall’arresto, è stato il gip di Verbania Elena Ceriotti.

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