Il Dap ha piazzato insieme, nell’istituto di Viterbo, tre pesi massimi del crimine romano come Ettore Abramo, Giuseppe Molisso e l’ex Banda della Magliana, Marcello Colafigli
Per capire lo stato della lotta al crimine nel nostro paese bisogna andare a Viterbo. Nell’alta sicurezza del carcere laziale si trovano tre esponenti del gotha del crimine romano, incredibilmente piazzati lì nello stesso istituto di pena. Un capolavoro assoluto del Dap, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, diretto dall’ex giudice civile Stefano Carmine De Michele, ma saldamente nelle mani di Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia. «Il dipartimento si è via


