La multinazionale italiana sarà a capo di un consorzio internazionale per estendere la Red Line della metro della capitale saudita. Si tratta di uno dei progetti infrastrutturali più grandi al mondo per la mobilità urbana
Webuild si è aggiudicato un nuovo contratto in Arabia Saudita. La Royal Commission for Riyadh City (RCRC) ha infatti assegnato al consorzio internazionale guidato dal gruppo italiano la progettazione e la realizzazione dell'estensione della Red Line della metropolitana di Riad, uno dei più grandi sistemi di mobilità urbana al mondo.
Il progetto
Il gruppo – presente dal 1966 nel territorio saudita – dovrà costruire 8,4 chilometri di nuova linea metro driverless (senza conducente), quasi interamente sotterranea, e la realizzazione di cinque nuove stazioni, tre delle quali interrate.
Il tracciato comprenderà 7,1 chilometri in galleria e 1,3 chilometri in viadotto, con l'impiego di una Tunnel Boring Machine (TBM) per lo scavo.
Il consorzio è composto – oltre a Webuild – da L&T (India), NESMA (Arabia Saudita) e Alstom (Francia), responsabile anche dei sistemi di segnalamento.
Gli investimenti
Disponendo di una grande forza economica, l'Arabia Saudita è riuscita negli ultimi decenni ad attrarre grandi consorzi per ammodernare il paese. A partire proprio dall'aspetto architettonico delle sue città.
Per questo, l'estensione della Red Line rientra nel più ampio sviluppo della rete metropolitana automatica di Riad, la più lunga al mondo nel suo genere, riconosciuta anche dal Guinness World Record con 6 linee e 85 stazioni. Con una profondità dei suoi binari che in centro città arriva fino a 35 metri.
La nuova tratta sarà integrata con l'intero sistema di sei linee driverless, inaugurato nel dicembre scorso, che si estende per 176 chilometri e rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi a livello globale, rendendo la metropolitana di Riad una delle opere più strategiche e importanti dell'Arabia Saudita.
L'intervento rafforzerà il collegamento con la King Saud University, che sarà servita da due nuove stazioni, e consentirà di raggiungere Diriyah, prima capitale saudita e sito Patrimonio Mondiale UNESCO. Quest'area è al centro di un vasto programma di sviluppo volto a trasformarla in un polo culturale e turistico di riferimento, nel rispetto della tradizione architettonica Najd.
Le altre opere
Webuild ha già realizzato oltre 90 progetti in Arabia Saudita. Inoltre, a Riad il consorzio è attualmente impegnato, nella costruzione del mega parcheggio interrato da 10.500 posti auto per la Diriyah Gate Development Authority.
Altre importanti opere realizzate nel Paese sono il Kingdom Centre, premiato per il design con Emporis Skyscraper Award 2002, oltre a numerose strutture sanitarie e l'impianto di dissalazione Shoaiba-3.
In generale, Webuild ha costruito oltre 890 chilometri di linee metro nel mondo. Recentemente sono state inaugurate le due nuove stazioni archeologiche della Linea C di Roma (Porta Metronia e Colosseo-Fori Imperiali), l'ultima tratta della M4 di Milano e la Metro di Salonicco, prima linea driverless della Grecia. Una dimostrazione dell'enorme esperienza e capacità in questo specifico settore della mobilità urbana e suburbana.
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