Il messaggio, poi cancellato, citava l’omicidio di Pretti a Minneapolis. Il segretario Maruotti si è scusato, ma il ministro «Falsità indegne». Attesa la decisione del Tar sulla data del referendum
Sembra impossibile abbassare la tensione intorno alla campagna referendaria sulla riforma della magistratura e il clima rischia solo di peggiorare, nonostante manchino ancora almeno due mesi al voto. Almeno, perché oggi il Tar Lazio deciderà in camera di consiglio sul ricorso dei 15 promotori della raccolta firme, secondo cui la data del 22-23 marzo è stata fissata senza tenere in conto la loro iniziativa e dunque violando i precetti anche costituzionali per la convocazione del referendum e dunq


