Secondo la magistrata antimafia di Catanzaro «c’è l’ombra di interessi opachi sulla sorte di questo referendum». E se la riforma passa, l’autonomia dei magistrati sarà compromessa
Sostituta procuratrice presso la Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro, Annamaria Frustaci ha trascorso gli ultimi dieci anni di professione ad occuparsi di indagini sui rapporti tra criminalità organizzata, politica e imprenditoria in Calabria. Segretaria di Unità per la Costituzione, ha deciso di intervenire nel dibattito sul referendum. Come mai ha deciso di esporsi? Perché è un momento cruciale ed è fondamentale dar voce alle ragioni del No, anche da parte di magistrati come me, che


