Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


Ulteriore dimostrazione dei contatti tenuti dal Siino con gli altri personaggi indagati, la forniva la telefonata delle ore 18.53 del 30.1.1990 intercettata sulla utenza nr. 0934/959083 intestata alla Cofapi. Nel corso della stessa il Siino, che telefonava da un albergo di Roma, parlando con l’ing. Picone, chiedeva di Falletta e di Volta, in quanto aveva appuntamento con gli stessi nella capitale. Per tale motivo forniva il numero telefonico 06/8841321 ove rintracciarlo per confermare l’incontro; precisava ancora che dovevano avvertire Volta che lui si trovava alle Ferrovie.

(vds. all. nr. 54).

Alle ore 19.15 sempre del 30 gennaio, l’impiegata della Cofapi, formava il nr. 049/767544 intestato alla Intercantieri -impresa costruzioni- via Pierbon nr. 46 di Limena (PD) e parlava con l’ing. Volta:

v. pronto...,

s. buonasera...;

v. ehhh...mi deve dare un numero?

s. si...allora è...06...

v. sì...;

s. 88..

v. sì...;

s. 41....;

v. sì...;

s. 321..;

v. allora...8841321...;

s. si...

v. d’accordo grazie...;

s. niente...buonasera.

v. buonasera... (vds. all. nr. 55).

Anche se non era stato possibile ascoltare la conversazione tra Angelo Siino e l’ing. Volta questi, telefonando al geom. Falletta alle ore 18.29 del 31.1.1990, gli riferiva circa i colloqui avuti con il Siino, reperito al numero sopra indicato e relativo all’Albergo Borromini, via Lisbona nr. 7 Roma.

- omissis -

f. Alessandro...;

v. ehhh...ciao Alfredo...;

f. ciao...;

v. senti, allora abbiamo visto questo signore...;

f. si..

v. ehhh...dunque, vediamo, quello...de...di quell’impresa..;

f. si

v. ehhh...e io gli ho dato le cose, non ho parlato io direttamente perché non mi ci ha fatto parlare...;

f. ehhh...;

v. ha parlato lui, ha detto che mi sà dare una risposta...;

f. ma tu l’hai visto il documento?

v. no.

f. ehhh...allora.

v. no...ehhh...no perché il documento lo vedo se qualcuno mi consente di vederlo, a forza non posso...di andare...;

f. ho capito...;

v. hai capito?

f. sì...;

v. io ho preso...ho fatto una copia del bando...;

f. si..

v. gli ho...gli ho tirato fuori praticamente quel pezzettino lì

f. sì...;

v. ehhh...lui mi ha detto...e bè mi darà domani, dopodomani, in settimana, comunque, una risposta se loro hanno tutto così come io gli ho spiegato"....;

f. ho capito...;

v. questo...più di questo io non posso fare...;

f. va bene...;

v. ehhh...questa è una cosa...l’altra...è che...niente si sono visti quà con...;

f. Barbara...,

v. si ....con questo ehhh...boh...io non è che ho avuto una grande impressione, ma non...né abbiamo bisogno di

questo...;

f. eh.....

v. comunque, io glielo ho lasciato detto come...;

f. ohhh...ho capito...;

v. hai capito?

f. io domani lo vedo...;

v. ehhh...un’altra cosa e ...mmm.

f. ti hanno spedito quelle cose...

v. ecco, mi hai anche...la relazione geologica...;

f. un attimo...;

v. ehhh...

f. quale?

v. dunque, io ho parlato con Unti...;

f. si...

v. Unti, anzi con Unti, con il suo aiuto...;

f. si...

v. mi ha detto che due o tre giorni fà, della settimana scorsa...ha consegnato la relazione geologica...,

E. sì...;

v. a Scichilone?

f. ah, ah, si..

v. ehhh...

f. un attimo...;

v. e allora questo bisogna che ce la mandiate...ahhh...;

f. un attimo...su Mazzara?;

v. certo...

- pausa -

f. no...quello su Niscemi era...non era su Mazzara, forse non sapeva niente e quà noi l’abbiamo già portata...c’è l’ho portata io...;

v. ehhh...quella lì ancora noi non...niente...ehh.

f. e ora lo....ora lo chiamo io stasera Alessandro...;

v. ehhh...va bè...va bene...io non ho altro da dirti...;

f. va bene...,

v. aspettiamo..senti..però...io pensavo..pensavo una cosa;

f. si..

v. il fatto di sapere che questi quì abbiano o meno....questo documento...per noi credo che cambi ben poco sai...

f. perché?

v. perché manco a farli aprire per primi no noi comunque dobbiamo essere pronti a tutti gli eventi...;

f. ahhh...certo...certo...certo...;

v. capisci?

f. certo...certo...certo...;

v. allora noi, secondo me dobbiamo andare lì con....con...tutti...;

f. ma tu sei a Roma per ora?

v. ...sì...si...;

f. ma dico...se la seguirà lui vede un certificato di un’impresa romana...del Tribunale...se ne accorge come lo rilasciano?

v. si ...ma noi non è che ci dobbiamo fidare di questo...capisci...perché questi quà...io questo lo posso verificare...ma non è questo importante...perché qualunque...qualunque cosa abbiano rilasciato qua...sicuramente non può essere così specifica....

f. ho capito...;

v. capisci perché quello...quel...il secondo...il secondo documento richiesto...;

f. si..

v. quello riguarda la sezione fallimentare.

f. si...

v. non puo essere rilasciato con tutti...ehhh...;

f. certo con quella dicitura..

v. con.... previsto di cui...ehhh...procedure di cui al precedente numero 5.

f. ..si...si..

v. capisci perché quello della sezione fallimentare ti dice solo che non c’è dichiarazione di fallimento, né sussiste concordato preventivo...;

f. certo..

v. capisci?... allora come era il nostro... ti ricordi del nostro...ma cosa diceva...però nell’altro mancava...;

f. si...si...sì

v. sicuramente sono tutti così, il punto non è questo è che noi sappiamo perché non possiamo vederlo, se quelli hanno messo quella dichiarazione o no...;

f. ho capito...;

v. hai capito?...ora questa cosa dice..“ma noi abbiamo un ufficio gare molto preciso"...e sicuramente questo gli ha detto...;

f. si...

v. pero lo vanno a controllare, ma dico io ad ogni modo

f. si...

v. noi dobbiamo andare credo con tutti i... con... con la possibilità..

f. eventualmente di fare qualche cosa.

v. di fare qualche .......

f. ho capito...;

v. poi dopo se e....naturalmente...mettiamo avanti questo qua, se ci dicono che forse ce l’hanno e per ultimi...in modo che noi abbiamo il tempo di decidere se mettere qualcosa o no.

f. va bè..

v. cioè...capisci, io credo che il fatto che noi...anche abbiamo la certezza...ehhh...oggi qualcuno non...ci deve...ehhh...Ear pensare di andare là con il pensiero.

f. ahhh...ahhh...va bè.

v. credo ehhh...;

f. sì...ma è giusto...;

v. ehhhh...quindi io credo che possiamo adesso, va bè...aspettiamo la settimana prossima, ma...li...si può dare il via a tutto...ehhh.

f. certo...certo...ma quì sono con quello...quà io...;

v. come?

f. c’ho la persona quì che stiamo parlando di queste cose;

v. ahhh...ho capito...va bè...insomma...come la pensa l’hai capito...io cercherò di...di..sapere qualcosa entro la settimana e poi ti richiamo...;

- omissis - (vds. all. nr. 56).

Anche in questo caso l’attività indicata risultava relativa alla preparazione di gare d’appalto. Infatti, Volta Alessandro si metteva in contatto con il Siino per incontrare una persona a Roma in grado di assicurargli un certo appoggio nelle “giuste sedi” per il raggiungimento di un dato risultato.

Che questa fosse l’interpretazione esatta delle conversazioni, lo dimostravano gli stessi Falletta e Volta che, conversando tra di loro, esplicitavano chiaramente l’intenzione di programmare l’appalto in modo da risultare i soli possessori di un documento, non meglio indicato e che avrebbe permesso l’esclusione automatica di numerosi concorrenti. In tale attività si rivelava, nuovamente, fondamentale l’intermediazione di Angelo Siino, il quale, nella capitale, poteva garantire conoscenze adatte a risolvere ogni sorta di difficoltà, conoscenze, tra l’altro, di cui rimaneva l’unico depositario, non avendone permesso il contatto ad altri.

è da evidenziare, infine, che Volta e Falletta, preparandosi alla gara, dicano di dover essere pronti a tutto, anche a dover fare aprire la loro busta per ultima. Ma che senso ha far aprire l’offerta per ultimo se non si ha la possibilità di modificarne il contenuto durante la gara? Per fare ciò bisogna essere in grado di controllare l’operato della commissione e, soprattutto, del presidente.

Le potenzialità del Li Pera venivano confermate dalla conversazione telefonica intercorsa alle ore 16.51 del 31.01.1990 tra lui e tale ingegnere D'Andrea, verosimilmente identificato in D'Andrea Alberto, nato a Palermo il 19.10.1955, ivi residente in via C.R.3 nr.5, ingegnere edile.

d. Li Pera?

l. illustre..

d. come andiamo...?

l. bene lei?

d. dove si trova?

l. a Caltanissetta....

d. ehh...perché mi diceva l’ingegnere Savasta...

l. si...

d. che lei stava fino alle cinque e mezzo a Palermo...

l. no...

d. va bene..non ha importanza...

l. si...

d. ...senta c’è un amico...

l. ..uh...

d. che mi ha detto che...praticamente ha dei problemi...

l. ...non ho dei probelmi io volevo verificare...

d. si potrebbero risolvere solo se parliamo tutti e due è vero no?

l. si ...ma voglio dire....li li...con quella persona là di sopra ...come si chiama....?

d. ...che sta sopra di me?

l. ..no lei è presente in quella situazione....?

d. quella che gli ho detto io tempo fa? l. ...eh...;

d. si ricorda quando io ho telefonato?

l. si..si...si..lei è presente?

d. no...

l. ah..perché ...Mattauro le dice qualcosa?

d. ... si certo...eh...eh...non siamo presenti io sono in associazione;

l. con loro?

d. si..

l. perché...erano stati loro a contattare lui....

d. si per però niente va...

l. va bene

d. tranquilli?

l. d’accordo?

d. va bene? posso stare tranquillo...?

l. si...si

d. che stiamo tranquilli tutti?

l. d’accordo...

d. scusi un attimo... - parla con altra persona presente

d. niente...stiamo tranquilli allora va bene?...

l. va bene....

d. tranquilli pure voi...?

l. d’accordo...

d. io ancora aspetto vostre notizie...

l. si...eh..abbiamo avuto Claudio un pò in Russia...

d. lo so...

l. quindi... e

d. veda un pò?eh...

l. mi faccio vivo io...

d. va bene....

l. saluti...

d. allora tutto a posto...tranquillo....

l. si...si...

d. va bene...grazie...

l. arrivederci...

d. arrivederci... (vds.all.nr.57).

Sintomatica la preoccupazione con la quale il professionista palermitano si rivolgeva al Li Pera nel solo timore che egli potesse essere irritato nei suoi confronti, evidentemente, per un appalto che aveva in associazione con altra impresa.

Piu’ volte si assicurava, con tono assolutamente remissivo e conciliante, che non ci fossero problemi e piu’ volte chiedeva se anche loro erano e restavano tranquilli.

Per la comprensione delle attività e delle metodologie comportamentali dell’organizzazione criminale, un ruolo di estrema importanza assumevano lo svolgimento di tre gare d’appalto nel comune di Pantelleria.

Alle ore 19.28 dell’ l.l.1990, Li Pera chiamava lo 0922/ 591218, intestato a I.A.G.I. impresa di costruzione, zona industriale di Agrigento, e cercando del geometra Mendola o Gulizia, parla con tale Peppino.

p. pronto?

l. eh, Peppino...

p. si...

l. senti quà, per caso a voi interessa un lavoro a Pantelleria?

p. Pantelleria?

l. eh...

p. a noi interessa, perché?

l. no, niente, siccome io sono stato invitato, ho saputo che nessuno vuole fare questa gara siccome io personalmente mi secca farla perché c’è da andare a Pantelleria a prendere il certificato, c’è da ritornarci ed io sono super incasinato di lavoro, quindi, non vorrei rischiaredi prenderla, se vi interessa...

p. ho capito...

l. vi do le carte, ve la vedete voi...

p. no ma...

l. e poi l’offerta la facciamo...

p. niente completamente sai tu, è giusto?

l. no...no ...di che cosa?

p. no, no va be niente, niente niente poi te lo faccio dire da IACOPELLI caso mai non lo so se...

l. eh...

p. tu che hai tutte la cose pronte?

l. io avevo qua gia la prima parte dei documenti che dovrebbe, dovrebbe ritirare, come si chiama e poi procedere...

p. ho capito... ti faccio sapere qualche cosa o...

l. quando?

p. domani o magari piu’ tardi...

l. eh...ascolta a me...ti devo dire questo io...se devi dire qualcosa che mi immagino, allora non c’è bisogno che mi chiami...

p. no, io voglio parlare con lui...

l. ah...se invece secondo te la cosa può interessare...

p. eh...

l. allora quà c’è il documento, però bisogna che qualcuno se lo venga a prendere perché io domani sono a Messina

p. ho capito va bene

l. d’accordo, io lascio istruzione qua alla madamigella...

p. caso mai viene qualcuno e li viene a piglià...

l. by, by....

p. va bene ciao...

l. eh...ti devo firmare una delega?

p. eh...certo...

l. ti firmo una delega in bianco e poi caso mai ci mettete il nome...

p. si...si...

l. ok?

p. si ciao...

l. ciao... (vds.all.nr. 58).

Pochi minuti dopo, alle 19.33, dalla I.A.G.I. richiamavano Li Pera.

l. cavaliere...

u. ehilà amore mio chi è?

l. come andiamo?

u. cummattimu, io sono... di combattimento, qua c’è Mendola che mi stimola a combattere...

- omissis - in quanto trattasi di convenevoli.

u. allora io sarei disponibile addirittura a mandarci a Morello là assieme alle carte pronte, piglia l’attestato alla vigilia li imbuca...

l. no,putroppo io non le ho complete perché c’è un problema e questi quà hanno fatto questo gioco e non perché.. vogliono che l’attestato sia ritirato entro giorno 13 e la busta...

u. il 13 quand’è, sabato?

l. sabato e la busta deve essere spedita entro giorno 16, siccome io ero a Roma ho fatto la dichiarazione, l’ho fatta fare a nome di Claudio...

u. si..

l. e me la sono fatta firmare e ce l’ho già qua, quindi, quello che potrebbe andare a visitare, diciamo, domani o dopo domani e poi lunedì spediamo magari la busta poi ci posso mandare qualcuno da Palermo...

u. no la busta ce la mando io, faccio per dire...- incomprensibile - l’aereo...

l. con il discorso che io praticamente che questa da solo non mi interessa, insomma va....

u. lo so, allora facciamo così..io domani mattina ci mando uno a prendere l’attestato...

l. esatto, esatto porta gli dica che porta nomi e cognomi che gli facciamo la delega...

u. deve venire lui a prendere questa cosa esatto? però con l’impegno signor geometra Li Pera che lei non si trova ègiusto? lei stette ammalato, chi chiama chiama non si faccia trovare...

l. certo, certo...

u. perché guai se poi lo mando li e poi....

l. tra l’altro guardi che io sarò fuori dalla Sicilia

u. bravo, quindi lei non c’è...

l. non ci sono...

u. questa Volta...

l. non ci sono sul serio...

u. e va bene questo mi fa piacere...

l. - sorride -

u. questa cosa, viene qua che io martedì...- incomprensibile - il 15 deve arrivare là...

l. aspettassi che io ho il bando qua, comunque io le do domani assieme alla dichiarazione da vistare...

u. perfetto..

l. le do la copia del bando...

u. perfetto..

l. cosi se la legge Mendola....

u. e noi altri pure abbiamo il bando, il bando l’abbiamo pure noi. Perciò è venuto è venuto qualcuno in partenza e noi altri gliela abbiamo messa da parte a questo punto li non è venuto nessuno e partecipiamo.

l. perfetto...

u. certo...

l. va bene...

u. perfettamente...

l. allora domani mattina viene qualcuno a ritirare questa cosa

u. domani a che ora dovrebbe venire? a che ora?

l. quando vuole....

u. va bene...

l. d’accordo...

u. va bene...

l. arrivederci...

u. arrivederci...; (vds.all.nr. 59).

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