Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


Si iniziava a delineare la diversificazione delle attivita' poste in essere dall'organizzazione e la sua stratificazione su tutto il territorio isolano.

La "Rizzani de Eccher S.p.A.", per mezzo del suo rappresentante, geometra Li Pera, risultava sempre piu' interessata al raggiungimento del controllo del mondo imprenditoriale siciliano. Tale affermazione che trovera' la sua piena e indiscutibile dimostrazione nelle risultanze successivamente acquisite, induceva a svolgere gli opportuni accertamenti presso la Cancelleria Commerciale del Tibunale di Udine.

In tal senso, veniva identificato il Claudio che avrebbe sistemato "...per le vie traverse..."tutti i problemi, in Claudio DE ECCHER, nato a Bolzano il 27.06.1951, residente a Udine in via Prefettura nr. 25, titolare di 166.666 azioni del valore di lire 1000 caduana e partecipe alle 5.156.366 azioni della "De Eccher S.p.A." del capitale sociale di lire 6.000.000.000 della "Rizzani De Eccher S.p.A." di Udine di cui lo stesso, gia' direttore tecnico, risultava amministratore delegato.

Lo sviluppo positivo delle indagini andava concretizzandosi anche per l'esecuzione di altri servizi di intercettazione telefonica effettuati da questo Comando.

In particolare risultavano soddisfacenti quelli effettuati sulle utenze:

n. 091/6257664 intestata a BERTOLINO Carmela, moglie di SIINO Angelo, (decreto nr. 77/89 del 27.12.1989 dell'Ufficio Istruzione e nr. 38/90 del 7.2.1990 della Procura della Repubblica);

n. 0934/959083 intestata alla COFAPI s.r.l. (decreto nr. 03/90 del 20.1.1990 dell'Ufficio Istruzione e nr.38/90 del 7.2.1990 della Procura della Repubblica);

n. 06/805390, 06/878507, 06/879519, 06/878292, 06/805427 tutte intestate alla RIZZANI DE ECCHER con sede in Roma (decreto nr. 56/90 del 21.2.1990 della Procura della Repubblica);

n. 0934/959290 intestata alla COFAPI s.r.l. (decreto nr. 113/90 del 9.4.1990 della Procura della Repubblica);

n. 0934/45315 intestata alla RIZZANI DE ECCHER (decreto nr. 175/90 del 7.6.1990 della Procura della Repubblica).

Alle ore 19.16 dell'11.01.1990 il geom. LI PERA chiamava, dall'utenza di Caltanissetta, lo 0861/591420 intestato alla societa' RIZZANI DE ECCHER con sede in Montorio al Vomano (TE), via Piane s.n. e si intratteneva al telefono con tale ROVERA, probabilmente impiegato di detta societa'. Nel corso della conversazione Li Pera diceva di aver avuto un colloquio di oltre 6 ore con Claudio De Eccher nel suo ufficio di Roma, nel corso del quale il Li Pera dice testualmente:

- omissis -

r. a Palermo nessuna novita'?

l. no, no...ho gia' informato abbastanza Claudio... ehh...stiamo attendendo ci sono dei risvolti che poi lui quando lo vedrai ti dira'...perche' non si possono per telefono...siamo in attesa della...della...dell'evento.

r. dell'evento?

l. si', perche' CASSINA ha fatto ricorso al TAR, quindi e' un po' complicata la cosa...

r. ahh...per quel che...ha fatto la gara, invece volevamo.

l. anche perche' lui non potesse...non aveva i requisiti.

r. ahh...ho capito...

l. quindi c'e'..c'e'...ci sono due problemi...uno si chiama LUING (o simile)...l'altro si chiama GAMBOGI...comunque Claudio sa' tutto...

r. (incomprensibile)...e poi il tuo problema, se mi puoi solo accennare...

l. per questo problema stiamo cercando di convincere che se la spuntano loro ci debbono portare appresso...

r. ahhh...perche' noi qui' lo sai stiamo lavorando con loro...

l. lo so', lo so', infatti il problema non e ...non e'...

r. pero'....pero'...pero su quel lavoro li' non si puo se escon loro non si portano dietro nessuno...

l. no loro se ne debbono portare dietro due...

r. ehhh...

l. quindi noi dobbiamo essere uno dei due..

r. ehhh...loro per volonta' loro...

l. no....no...no...quale volonta' loro ma in Sicilia c'e' la volonta' loro?

r. no dico...

l. loro se ne debbono portare due...io l'ho sempre detto quel lavoro e' per due o per tre...non si scappa da li'...

r. ehhh...ehhh...

l. quindi se...se...CASSINA sono due...se e' GAMBOGI sono tre.

r. e come mai sono cosi' forti?

l. ehh...mister money, money....

r. money.

l. money...

r. FERRUZZI...

l. money...esatto...

r. FERRUZZI docet...

l. ehh...(risata)...

r. okay... (vds. all. nr. 32).

Claudio De Eccher appariva parte integrante e, in alcuni casi, determinante delle attivita’ illecite gestite dal Li Pera nell'interesse della RIZZANI. L'esistenza di una comunione d'intenti tra la societa' e l'organizzazione criminale, rappresentata in questo caso dal Li Pera, risultava palese proprio dalla conversazione telefonica sopra riportata. E che gli interessi convergessero lo dimostrava la circostanza per la quale Li Pera Giuseppe, uomo d'onore direttamente collegato con i piu' alti vertici dell'associazione, si reca a Roma e si intrattiene per oltre 6 ore con il suo "dirigente ufficiale" al quale espone tutta la situazione isolana che, chiaramente, non puo' essere sintetizzata per telefono stante l'illeicita' degli argomenti trattati.

Nella telefonata si faceva accenno al problema del gruppo CASSINA, che proprio in quel periodo attraversava il suo periodo di maggiore crisi, stante la revoca dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori e la conseguente rescissione di alcuni contratti per grandi opere pubbliche. Tali argomentazioni risultavano di interesse anche per i responsabili della TOR DI VALLE S.P.A., intenzionati a subentrare ai CASSINA nei lavori di costruzione della circunvallazione della citta' di Palermo e nelle associazioni temporanee di imprese prequalificate per lo svolgimento di gare gestite dalla ITALISPACA S.P.A..

Su questo specifico aspetto ci si soffermera' al termine di questo capitolo per le inevitabili connessioni investigative che esso evidenziera' nel corso delle indagini.

E' solo da specificare che la GAMBOGI a cui il Li Pera fa riferimento e' da identificare nella "GAMBOGI COSTRUZIONI S.P.A." con sede in Pisa via Santa Cecilia nr. 3, societa' tra le piu' grandi ed importanti in ambito nazionale e direttamente collegata con il gruppo imprenditoriale FERRUZZI per il quale si evitano considerazioni stante la notorieta' dello stesso.

Importanti elementi per l'identificazione degli altri componenti l'associazione mafiosa e l'individuazione dei partecipanti la riunione avvenuta nei locali palermitani della CEMPES, di cui si e' detto nelle pagine precedenti, li forniva la telefonata del 15.1.1990 alle ore 11,53, intrattenuta tra BUSCEMI Vito ed il geom. LI PERA.

L. pronto...

b. Pino...

L. ciao...

b. Vito sono...ciao...

L. come ti senti?

b. bene...

L. mi fa' piacere...

b. ci voleva...

L. eh...senti...

b. ehh...

L. ZACCONE (o simile) ti ha dato gli assegni della SICILIA PETROLI?

b. no...

L. comunque e' li...sono arrivati...sabato glieli ho dati.

b. perfetto...solo quello gli e' arrivato...(incomprensibile)...non e' arrivato niente?

L. ZUCCHERO si'...ma ZUCCHERO erano due...una fattura di Novembre e due di Dicembre...quindi quella di Novembre...e' arrivata e quelle di Dicembre arriveranno....almeno 30 giorni ci vogliono per....(incomprensibile)...i documenti no...

b. certo, certo...

L. comunque tu devi dire alla gente che puo' succedere che ci arrivano in ritardo, ma arrivano...

b. l'importante e' che arrivano...

L. ecco...

b. senti, allora l'appuntamento e' per giovedi' mattina.

L. giovedi'...si, mi ha detto ZACCONE che tu preferisci giovedi'...

b. si...

L. va bene...

b. no, per me anche domani...

L. io avevo detto o martedi' o giovedi'...diciamo...

b. siccome lui mi ha detto forse e' meglio giovedi' mattina...

L. va bene, va bene...non c'e' problema...

b. ok, senti...

L. dimmi tutto...

b. io ho il capitolato di quella gara...

L. si...

b. dell'AMAT (o AMAP)...

L. si, io ho...ho...lo porto giovedi', no...

b. si...

L. ecco...perche' ci sono otto ditte in Italia che possono fare quella gara...

b. lo so, ho pure l'elenco...

L. ecco...

b. una...una..una e' di Udine...

L. esatto...quindi....come si, chiama quella di Udine?...

b. non ce l'ho sotto mano...comunque ti porto tutto...

L. si....si...eh, io giu' ho mosso quello che dovevo muovere. 140

b. va bene...

L. di giorno in giorno dovremmo avere il contratto della ZANCA, quindi glielo diamo e quindi...

b. perfetto, chiudiamo...chiudiamo...giovedi' mattina ...tu non scendi prima di giovedì

- omissis - (vds. all. nr. 24).

Nelle pagine precedenti si era ampiamente interloquito sulla riunione svolta nella sede della CEMPES e tesa al riassetto della gestione delle gare indette dalla S.I.R.A.P. In una conversazione telefonica si faceva riferimento alla presenza nella riunione di personaggi molto importanti degli ambienti della criminalita' organizzata palermitana. In particolare l'ingegnere ZITO dialogando con il dottor CATTI diceva che all'incontro aveva partecipato "...pure quello di qua...quello che sta in cantiere. quello che viene in cantiere che adesso non viene piu' perche' non serve piu..ma prima veniva tutti i giorni..." (Vds. all. nr. 22), "quello che sta facendo per noi il trasporto discarica ecco tutto qui' poi giovedi' verra' quel signore che sta facendo gli scavi a noi che vuole parlare, evidentemente avra' qualche altra cosa da proporre vediamo un po' che cosa dice. Comunque quel signore conta di piu' di quello che forse si pensava originariamente, non so se lei lo sapeva.

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