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È nella Resistenza che affondano le radici dell’ambientalismo

Una manifestazione di Fridays for future a Torino (Ansa)
Una manifestazione di Fridays for future a Torino (Ansa)
Una manifestazione di Fridays for future a Torino (Ansa)

La Resistenza italiana è stata anche un movimento ambientalista, nel senso più ampio. È in questo momento che prende corpo la consapevolezza del valore dell’ambiente e della miscela fra natura e storia. Anche le battaglie ambientaliste di oggi sono discendenze evidenti dello spirito di impegno civile dei partigiani

Lasciando le città dominate dai repubblichini e dai tedeschi, i partigiani salirono su quelle che il fascismo aveva cercato di rendere “montagne della patria”, simulacri viventi della Nazione e dell’epopea della prima guerra mondiale. Come osserva Marco Armiero, dopo la liberazione di Mussolini dalla prigione del Gran Sasso e l’inizio della Rsi, «le montagne divennero protagoniste della geografia politica e culturale della liberazione» (Le montagne della patria. Natura e nazione nella storia d’I

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