La Resistenza italiana è stata anche un movimento ambientalista, nel senso più ampio. È in questo momento che prende corpo la consapevolezza del valore dell’ambiente e della miscela fra natura e storia. Anche le battaglie ambientaliste di oggi sono discendenze evidenti dello spirito di impegno civile dei partigiani
Lasciando le città dominate dai repubblichini e dai tedeschi, i partigiani salirono su quelle che il fascismo aveva cercato di rendere “montagne della patria”, simulacri viventi della Nazione e dell’epopea della prima guerra mondiale. Come osserva Marco Armiero, dopo la liberazione di Mussolini dalla prigione del Gran Sasso e l’inizio della Rsi, «le montagne divennero protagoniste della geografia politica e culturale della liberazione» (Le montagne della patria. Natura e nazione nella storia d’I

