il commento

La consulenza di Crosetto a Fedorov, che è in affari con Palantir: Big Tech polverizza lo Stato

(Fedorov e Crosetto. Foto X / Fed.)
(Fedorov e Crosetto. Foto X / Fed.)
(Fedorov e Crosetto. Foto X / Fed.)

Fedorov non si limita ad attraversare la «porta girevole» tra pubblico e privato: la scardina. Il governo Meloni lo fa consulente mentre lui fa impresa con Karp di Palantir. Se la guerra si fa e si pensa in un tutt’uno coi grandi interessi privati, non è un requiem dello Stato come detentore del monopolio della forza?

La consulenza offerta dal ministro della Difesa italiano Guido Crosetto a Mychajlo Fedorov, iniziatore di un’impresa di difesa tech assieme a Palantir (il cui ceo, Alex Karp, sarà «il principale investitore»), e il ruolo stesso dell’ex ministro della Difesa ucraino Fedorov – che non si è limitato ad attraversare la «porta girevole» tra pubblico e privato ma la sta del tutto scardinando – dovrebbero essere oggetto di dibattito pubblico in qualsiasi democrazia matura che voglia definirsi tale, ess

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