La dottrina Trump in Iran è il tentativo, brutale ma coerente, di disvelare le debolezze di ogni alternativa all’Occidente come perno della sicurezza globale. È un messaggio alla Cina, ma anche una dimostrazione agli europei
L’impero colpisce ancora. L’azione americana segna un ritorno alla deterrenza, l’abbandono di ogni velleità isolazionista e il tentativo di compattare l’Occidente con la strategia del fatto compiuto. L’obiettivo tattico di Trump è indebolire il regime iraniano, non necessariamente rovesciarlo. Si vuole trovare un accordo che escluda il nucleare, disarmi gli ayatollah e tagli il cordone dell’approvvigionamento di petrolio alla Cina. Si vuole replicare lo schema venezuelano, togliere a Pechino un


