Quello di Ankara sarà il primo vertice dopo le crisi transatlantiche degli ultimi mesi su Groenlandia, guerra con l’Iran ed uso delle basi americane nel Vecchio Continente. Il rischio di un disimpegno unilaterale e non coordinato, usato anche come strumento di pressione e coercizione, è molto reale: l’approccio transazionale di Washington potrebbe tradursi in minacce di ritorsione, tali da pesare anche sulle decisioni che gli europei si apprestano a prendere sull’industria della difesa
Come ormai abituale con Donald Trump alla Casa Bianca, il vertice Nato in programma per la prossima settimana ad Ankara sarà all’insegna dell’incertezza. L’agenda del summit prevede discussioni su spesa militare, cooperazione industriale nel settore e Ucraina. Ma è il primo vertice dell’Alleanza dopo le crisi transatlantiche degli ultimi mesi su Groenlandia, guerra con l’Iran ed uso delle basi americane in Europa. Tutti terranno insomma il fiato sospeso prima, durante e subito dopo l’incontro fr

