Non ci sono solo i governi, con il loro potere e spesso la loro inazione, incapacità o mancanza di volontà di agire. Ci sono anche gli italiani e le italiane sconosciute che accanto alle associazioni e a un pugno di giornali, in questi mesi, hanno manifestato per la liberazione del cooperante, non hanno mai smesso di contare i giorni, non lo hanno mai dimenticato, non lo hanno mai abbandonato, anche quando i responsabili sembravano farlo
«Colui il cui nome è sempre pronunciato è sempre in vita». Era l’11 giugno 2025 quando don Luigi Ciotti pronunciò queste parole di Gianni Rodari per parlare di Alberto Trentini durante una conferenza stampa. Che giorno era? Sono andato a vedere. Era il giorno 208 dall’arresto in Venezuela, il 15 novembre 2024. Uno dei tanti di questi 423 che sono passati. Un giorno senza tempo, senza orizzonte, per la mamma di Alberto Armanda e per suo papà Ezio. Mi sono tornate in mente queste parole quando all


