La retorica sul merito intrinseco della giovinezza è vecchia come il cucco. C’è da dire però che fa un certo effetto, specialmente per i coetanei all’ascolto, vedere così tanta cultura millennial concentrata in un evento della portata dell’inaugurazione del sindaco di New York. A cui si aggiunge il fatto di aver conosciuto la first lady su Hinge: un messaggio di speranza
Mentre il presidente degli Stati Uniti era impegnato a inaugurare il 2026 smentendo i complotti sulla sua morte, New York accoglieva ufficialmente il suo nuovo sindaco. E se Donald Trump, che il prossimo giugno compirà ottant’anni, comincia l’anno parlando al WSJ di aspirine e fluidificazione del sangue, portando una ventata di vitalità degna di una fila alle poste nel giorno delle pensioni, è evidente che l’atmosfera nella City di Zohran Mamdani è di tutt’altra freschezza. Inclusione, Somewhere


