Avevamo poc'anzi finito di gustare il capolavoro pre referendario della famiglia nel bosco, quando Matteo Salvini, e poi in fila tutti gli altri in ansia da prestazione vannacciana, ha tirato fuori il piatto forte del populismo securitario
La strategia ormai è collaudata. Prendere una notizia di cronaca, oliarla con demagogia, cospargerla di diffidenza e risentimento verso la magistratura, friggerla nella padella dell’algoritmo e servirla su un piatto di malafede. Et voilà, il programma politico della destra è servito. Avevamo poc'anzi finito di gustare il capolavoro pre referendario della famiglia nel bosco, condito da scene surreali quali un La Russa versione lupo di Cappuccetto Rosso omaggiato di un cestino di fragole, quando M