Lo Stato, e in particolare il complesso militare-industriale, ha svolto un ruolo decisivo nel finanziare e orientare l’innovazione, salvo poi privatizzarne i risultati. Questo schema non è un residuo del passato: rappresenta il cuore del capitalismo delle piattaforme
Uno dei nodi centrali del capitalismo contemporaneo è il legame strutturale tra sviluppo tecnologico, potere economico e guerra; lo si può affrontare partendo dall’ottimo libro Imperialismo digitale di Dario Guarascio, oltre che collegandosi ai numerosi contributi apparsi su questo giornale (si veda la riflessione di Cipolletta sull’Ia). La tesi di fondo è chiara e condivisibile: la tecnologia non è mai neutrale. Ogni innovazione incorpora rapporti di forza e contribuisce a ridefinirli, oscillan


