Da un lato pochi esseri umani privilegiati che si possono permettere di stare nell’alto dei cieli e stupirsi della potenza cosmologica degli imperi, d’altro lato buona parte degli esseri umani ricacciati nel profondo della terra, tra rifugi anti-aerei, case distrutte e cieli che annunciano barbarie
Mi domando come deve essere osservare in questi giorni la luna da Gaza. Ma poi penso che sia una questione che non si pone nemmeno più. Che per gli occhi delle vittime – smarriti e abbandonati dalla civiltà che li sta seppellendo senza nemmeno più tempo da perdere per farne memoria – il cielo non è più latore di buone notizie. Nessuna stella cometa li guida fuori dalla terra martoriata del dolore. L’orizzonte non restituisce nessuna ascensione, nessuna Pasqua. Al massimo si continua a scrutare l


