Una sinistra che si prepari a governare deve dirlo senza esitazioni: i diritti umani e i diritti civili non sono negoziabili, la forza non crea diritto, e l’ordine morale internazionale va difeso proprio quando è più vilipeso
Non c’è più morto di chi è morto nella mente e nel cuore di chi dovrebbe difenderlo. Questa è oggi la condizione del diritto internazionale: la forma di diritto che più di altre vive solo se qualcuno ne difende il contenuto morale e politico. In assenza di un governo del mondo, un diritto che nasce da patti tra Stati è fragile in modo evidente. Ma il diritto – internazionale come ogni altro – non esiste per impedire la trasgressione: esiste perché la trasgressione è possibile. Il diritto interna


