Bere tanta acqua, non uscire nelle ore calde, ordinare quante più barche di sushi possibile, così che chi ci consegna il cibo a casa, anche di fronte all’emergenza climatica e ai suoi effetti sensibili sulle città, possa pedalare fino all’ultima mancia. Non recitano proprio così le indicazioni del ministero della Salute, ma questa è la condizione lavorativa di tanti
A Londra, l’incontro “Extreme Heat, Improving governance and strengthening action around the world” viene cancellato, pleonasticamente, per il caldo estremo; a Parigi ci si tuffa nella Senna balneabile dopo un secolo, e Roberto Gualtieri ha già preso nota. L’Europa, travolta da un’insolita canicula nell’azzurro cielo di giugno, è un pendolo che oscilla tra resilienza e insolazione. Bere tanta acqua, non uscire nelle ore calde, ordinare su Glovo quante più barche di sushi possibile, così che i ri

