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Dimissioni della giuria e altri guai: la cultura esce a pezzi dai pasticci della Biennale di Venezia

Gli ispettori del ministero hanno bocciato l’idea della giuria di escludere dai premi i padiglioni della Russia e di Israele. Ora saranno i visitatori a sostituire gli esperti. È come se le guerre fossero così contagiose da permeare del sé ogni aspetto della socialità

I danni collaterali di due guerre sciagurate stanno devastando un ambito che dovrebbe essere salvaguardato e il più possibile protetto anche quando l’umanità si esercita nel peggio di sé, anzi a maggior ragione proprio in quei momenti. L’ambito è quello della cultura che esce con le ossa rotte dai pasticciacci brutti della Biennale di Venezia e l’uso del plurale indica che non una ma una serie di dispute hanno prodotto conflitti quasi di “religione” simili a quelli bellici (per fortuna senza cad

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