Al netto della rilevanza penale, il ritorno sulla scena del dinamico duo ci dice molto dell’assuefazione cui siamo arrivati. Di come tutto ci appaia digeribile: un partito che possiede televisioni, un altro che le comanda, un deputato che fa l’editore e forma la classe parlante per i talk
Viviamo così, sempre sospesi tra un film di Elio Petri e uno di Pingitore. Tra un’indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto e “Attenti a quei P2”. Tra Gianmaria Volonté e Pippo Franco. Così, il ritorno sulla ribalta giudiziaria di Mauro Masi e Luigi Bisignani si colloca tra l’allarme democratico, il sorriso amaro, l’alzata di spalle. L’affresco alla Flaiano. Quanto zucchero nel caffè, dotto’? Anche per la presunta vittima che – dicono i Pm – Masi e Bisignani, mentre l’ad della banca