l’analisi

Brexit o no Brexit? Un dilemma inglese ma anche europeo

Riallacciare le relazioni commerciali con l’Ue può salvare il governo Labour oppure aumenta l’appeal di Farage? È questa la grande domanda che sta dominando il dibattito politico britannico. Londra torna ad essere un laboratorio politico per l’Europa: mostra i limiti dell’euroscetticismo, ma anche la fragilità di un’Unione percepita soprattutto come mercato

La Brexit sembrava archiviata come un errore storico di cui non parlare più. E invece torna, con insistenza, al centro del dibattito britannico. Alla ripresa del calendario politico, dopo un anno non particolarmente felice per il Regno Unito, gli appelli a rientrare “almeno” nella Customs Union con l’Unione europea si sono infatti moltiplicati. Ultimi, in ordine di tempo, il leader dei sindacati britannici, Paul Nowak e Wes Streeting, ministro alla Sanità. Un segnale politico rilevante: non più

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