il contrasto al caporalato

Tra le ciliegie in offerta e i braccianti bruciati vivi la distanza è breve

Il caporalato non è una questione astratta che riguarda luoghi lontani, ma la punta dell'iceberg di un sistema che promette abbondanza mentre nasconde i costi umani

Il 2 giugno il supermercato sotto casa era pieno. Un brulicare di persone, carrelli colmi, offerte promozionali di ogni tipo, file alle casse. Del resto, era la Festa della Repubblica e, come sempre accade nei giorni di festa, in tanti si preparavano a stare insieme attorno a una tavola. Appena entrati, davanti al banco della frutta, era difficile non fermarsi. C'erano le prime ciliegie, gli avocado, le fragole, le albicocche. File ordinate di cassette e confezioni perfette, colorate, abbondanti

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