Il commento

Meno foto e più progetti: il campo largo guardi all’Ue

Sulla politica estera e della difesa, mi aspetterei che un governo italiano progressista dovrebbe fare sapere all’elettorato che la difesa e il prestigio della Nazione non sono conseguibili se non nell’ambito dell’Unione europea

Siamo tutti (sic) capaci di scrivere un bel programma all’incirca come quello dell’Unione nel 2006: centosessanta pagine circa. No, per carità di campo largo, non voglio svelare come è finita, ma quanti laboriosi intellettuali furono allora messi alla Fabbrica del Programma e tacitati. E poi? Sappiamo anche fare molti eleganti selfie dei magnifici quattro dirigenti di quel campo. Però, com’è vero che, à la Nanni Moretti, si notano di più quelli che non ci sono anche perché numericamente e forse

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