Il dialogo e la potenziale collaborazione sottolineati sia da Xi sia da Trump prospettano una sorta di governo bipolare del mondo. Neoimperiale, per molti aspetti. Ma fondato su forme di reciproca dipendenza tra i due imperi
Un anno fa, Stati Uniti e Cina erano impegnati in una guerra commerciale fatta di dazi (americani) al 145 per cento e di ritorsioni (cinesi) che colpivano esportazioni politicamente sensibili di prodotti agricoli statunitensi e bloccavano l’accesso a fondamentali materie prime, le famose terre rare, in possesso quasi esclusivo di Pechino. Un anno dopo, il clima è più cordiale e disteso, Trump celebra l’apertura di una nuova fase di relazioni sino-statunitensi e porta con sé a Pechino figure impr

