Il problema non è spiegare perché nessuna università italiana sia Harvard. Il problema è spiegare come facciano 42 università italiane a rientrare tra le prime mille al mondo, nonostante le condizioni in cui operano. Quale sistema universitario serve all’Italia?
Ogni 15 agosto la classifica di Shanghai produce in Italia lo stesso piccolo rito collettivo. Si guarda alle prime cento università del mondo, si constata che non ce n’è nessuna italiana e si ricava immediatamente la diagnosi che l’università italiana è mediocre, provinciale, incapace di competere. Seguono le invocazioni alla meritocrazia e alla necessità di concentrare le risorse sulle università “migliori”. I numeri, però, raccontano una storia quasi opposta. Nell’Academic Ranking of World Uni