«Provvedimenti mirati anziché a pioggia», aveva chiesto il presidente della Lega di Serie A, Simonelli. Eppure i divieti di trasferte per le tifoserie sono sempre più specifici (e frequenti). Ma sparando nel mucchio si finisce per escludere le minoranze o, peggio, avallare forme di discriminazione territoriale
Il Codice Piantedosi. Quella logica iper-securitaria da questurino che si ritrova scaraventato a fare il ministro ma non può fare a meno di agire in applicazione di schemi rudimentali. Consiste nello stop preventivo a qualsiasi attività collettiva che sia minimamente sospetta d’essere minacciosa per l’ordine pubblico. E si applica indifferentemente ai rave party e alle manifestazioni politiche, trovando nella mobilità del tifo calcistico un terreno di sublimazione. Proprio su questo versante i p