Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza salariale. Il testo, oltre ad avvicinare la parità salariale tra uomini e donne, può aiutare ad affrontare finalmente il problema dei salari stagnanti. A patto, però, che il parlamento abbia il coraggio di rafforzare davvero la norma
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza salariale. Il testo introduce nuovi obblighi per le imprese: dovranno indicare la retribuzione negli annunci di lavoro e fornire, su richiesta, informazioni sui criteri retributivi e sui salari medi per genere. Il decreto passerà ora per il parlamento, prima dell’approdo ai decreti attuativi, spesso il vero collo di bottiglia dell’iter normativo italiano. Ma già


