Nonostante gli ambiziosi obiettivi fissati nel Pnrr di aumento dell’occupazione femminile, le dimissioni dei genitori continuano a pesare sui dati annualmente misurati. La proposta di legge approvata dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna affronta la questione cercando di non invisibilizzare le donne
Il Gender Equality Report dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp) presentato il 17 dicembre contiene i dati dell’occupazionale femminile aggiornati al 2025. Il trend è positivo, non si può negare. Il tasso di occupazione delle donne ha raggiunto il 53,3 per cento. Questo dato, tuttavia, nasconde una realtà assai meno brillante: l’occupazione femminile rimane inferiore a quella maschile e il tasso complessivo di chi non si dichiara disponibile al lavoro rimane molt


