Il caso Freni dopo Savona e Vegas. Il governo deve solo trovare il coraggio di uscire dal proprio ristretto inner circle. Al di fuori ci sono persone dotate dei necessari requisiti del ruolo: indipendenza, competenza e autorevolezza
Una febbricitante maggioranza si divide anche sulla nomina del successore di Paolo Savona a presidente Consob; in base allo spoils system – nuovo nome del manuale Cencelli – il posto spetta alla Lega per Salvini premier (alle elezioni del 2027 cambierà nome?), ma Palazzo Chigi è in agitazione. Così il leghista sottosegretario all’Economia, Federico Freni, entrato da presidente in consiglio dei ministri, ne esce candidato. Gli si contrappone Federico Cornelli, commissario Consob e aspirante presi


