Del vuoto Meloni è effetto, non causa. La sua stabilità si alimenta dell'instabilità di tutto il resto. E la sua grande riforma è la sua perpetuazione al potere, a prezzo dell'estremo svuotamento
«Taranto con Gemmato». Neanche il più efferato dei contestatori avrebbe pensato di innalzare uno striscione così autolesionista come quello che ha accolto Giorgia Meloni a Bari: acclamare un sottosegretario nel giorno in cui nella città dell'Ilva sono stati annunciati 2.500 licenziamenti collettivi. I tifosi sono stati trascinati a celebrare la premier più longeva della storia repubblicana, la più svogliata appariva lei, la festeggiata Giorgia Meloni, la statista mondiale che leggeva i foglietti