il comitato per la legislazione

Decreto Sicurezza, «testo scritto male». Lo dicono anche i deputati di destra

Il Comitato per la legislazione di Montecitorio, organo chiamato a verificare la qualità dei testi normativi, la loro chiarezza, il corretto ricorso alla decretazione d’urgenza e altro, ha formulato diversi rilievi critici alla legge di conversione del decreto Sicurezza. Eppure, il testo arriva al voto finale della Camera stessa blindato dalla fiducia. Un paradosso

Le osservazioni formulate dal Consiglio superiore della magistratura sul decreto Sicurezza sono state ignorate. Le critiche del Consiglio nazionale forense e dell’Unione delle camere penali circa il compenso riconosciuto al difensore in caso di adesione del migrante al rimpatrio volontario assistito sono state bollate dal governo come quelle di chi non aveva compreso la norma. I dubbi di costituzionalità espressi dal Colle sulla stessa disposizione sono stati definiti dal ministro Matteo Pianted

Per continuare a leggere questo articolo

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE