Non è ancora una grande purga, ma l’inizio di un possibile repulisti più ampio e soprattutto un primo riconoscimento, da parte di Meloni, di essersi circondata di una classe di governo superficiale e poco accorta. Una correzione in extremis ma che mostra l’impatto politico della sconfitta al referendum
La sconfitta referendaria presenta il conto al governo. Sono arrivate le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e della capa di gabinetto del ministro Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi. Giorgia Meloni ha dunque deciso di prendere in mano la situazione e togliere di torno i casi di maggiore imbarazzo politico della squadra di governo. Chiedendo anche un passo indietro a Daniela Santanchè. Non è ancora una grande purga, ma l’inizio di un possibile repulisti più ampio e soprattut


