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Tra difese corporative e tendenze accentratrici, un confronto difficile sulla medicina generale

Lo scoglio principale alla modernizzazione della medicina generale è il contrasto tra le organizzazioni sindacali dei medici, le regioni e il ministero della Salute sull’autonomia dei medici e sul loro ruolo all’interno delle Case di comunità (Cdc) che dovrebbero essere il fulcro della futura medicina territoriale. La speranza è che non ci si dimentichi dei cittadini

I meno giovani tra noi ricordano il “medico della mutua” asserragliato nel proprio ambulatorio per molte ore al giorno, a smaltire una sala d’attesa costantemente piena a cui si accedeva senza alcuna prenotazione, nella certezza che, avendo il tempo di attendere, si sarebbe stati comunque visitati. I medici tolleravano questa situazione anche perché erano pagati “a notula”: più prescrizioni facevano, più guadagnavano. Oggi gli ambulatori sono più ordinati, in molti casi sono presenti segretari

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