“Cercare oltre”

Doppiopetti o facce feroci della destra italiana, ma la matrice è la stessa

Da un lato chi tiene alla propria rispettabilità, sopporta le umiliazioni del suo migliore (o peggiore) alleato e non rivendica più la propria provenienza ma “omette” di prenderne distanza. Dall’altro chi non perde mai il gusto della provocazione e rivendica con fierezza i valori mitologici della tradizione. Dal punto di vista politico, c’è vero conflitto?

In quella fulminante riflessione dedicata alla “Cultura di Destra”, Furio Jesi distingue tra i neofascisti da “doppio petto” e quelli da “faccia feroce”. Mai come in questo momento la distinzione è attuale. Da un lato la destra di governo, che tiene alla propria rispettabilità, sopporta pazientemente le umiliazioni del suo migliore (o peggiore, dipende dai punti di vista) alleato esattamente come una moglie deve saper perdonare l’incontinenza del marito all’interno della mitologica famiglia natu

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