Per anni evocato come soluzione a ogni crisi italiana ed europea, l’ex presidente del Consiglio torna a intervenire in prima persona con un libro che è insieme diagnosi e chiamata all’azione. Competitività, difesa comune, intelligenza artificiale e federalismo: il suo è un progetto per salvare l’Europa o l’ultimo avvertimento prima del declino? Una domanda resta aperta: davvero il suo tempo dell’azione è finito?
L'inviato dell'Unione europea per i colloqui tra Mosca e Kiev. Ma anche il capo di un nuovo governo di larghe intese, in caso di elezioni a vuoto e di pareggio tra gli schieramenti. E, manco a dirlo, candidato al Quirinale per il 2029 per il dopo Mattarella. In tanti, troppi, parlano di Mario Draghi, spesso per coprire un'assenza di progetto politico, come accadde anche quattro anni fa, quando si sbandierò come programma elettorale una agenda Draghi mai certificata dal presunto autore. Ma Mario

