le politiche di ottobre

Starà agli elettori israeliani dare un’occasione alla pace

Netanyahu, sotto processo per corruzione e sotto accusa dalla Corte penale internazionale, per crimini di guerra e contro l’umanità, vuole dagli elettori non solo un mandato a rimanere in carica, ma una sorta di assoluzione popolare e populista.

Israele andrà alle elezioni politiche il 27 ottobre. Sono elezioni cruciali nel corso di una lunga e sproporzionata rappresaglia contro Hamas, resa dei conti con Hezbollah in Libano, atti di guerra contro la teocrazia dell’Iran. Sono cruciali, anzitutto, per il primo ministro Netanyahu che, sotto processo per corruzione e sotto accusa dalla Corte penale internazionale, per crimini di guerra e contro l’umanità, vuole dagli elettori non solo un mandato a rimanere in carica, ma una sorta di assoluz

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