È importante ricordare la figura della leader radicale con la consapevolezza che, prima di essere un simbolo, una pasionaria, una politica, era un essere umano, con le sue inevitabili contraddizioni
Con la morte di Emma Bonino scompare un altro pezzetto di quella rete storica, quel pantheon femminile, che ha accompagnato la formazione di intere generazioni di donne. La sua presenza molto visibile, molto discussa, in un contesto a larghissima maggioranza maschile, non è mai passata inosservata, con il suo modo concreto, incarnato, a tratti impenitente, di fare politica, o meglio, di essere politica. Non solo militava a favore di determinate idee, ma si impegnava sovente in prima persona per