La figura

Addio all’uomo del dialogo Enzo Bianchi, luci e ombre sul fondatore della comunità di Bose

L’intervento di papa Francesco si iscrisse in una più generale revisione delle norme che regolavano la vita delle associazioni laicali e delle comunità religiose. Molte di queste rimasero “vittime” del ruolo e del carisma del fondatore, in diverse comunità si sono registrati abusi di vario tipo: da quelli spirituali, alle malversazioni economiche fino agli abusi sessuali

È morto all’età di 83 anni, Enzo Bianchi, monaco, fondatore della comunità di Bose, nel biellese, aperta a uomini e donne; è stato eminente e originale rappresentante di un cristianesimo ecumenico, pronto al dialogo tra occidente e oriente, con l’ebraismo, animatore culturale della stagione post-conciliare, uomo di pace e di preghiera riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Proprio per questa sua vocazione a leggere la fede in un quadro che superava le frontiere, è stato figura anomal