Lo sviluppo più auspicabile per il Vecchio Continente comporta un nuovo patto transatlantico in virtù del quale gli alleati europei si fanno sempre più carico della loro sicurezza e difesa, ma servendosi delle strutture esistenti e gestendo il graduale disimpegno americano in consultazione con Washington. Ma all’orizzonte c’è soprattutto l’instabilità permanente
L’escalation di Donald Trump sulla Groenlandia sta rendendo sempre più urgente e drammatica una franca discussione fra europei su come rispondere alla brutale offensiva lanciata da Washington contro l’ordine internazionale liberale (che proprio gli Stati Uniti avevano creato e, tutto sommato, preservato fino a ieri) e contro la stessa Europa. Olivier Schmitt - uno studioso francese che insegna, fra l’altro, proprio in Danimarca - ha di recente pubblicato sulla rivista Politique Etrangére (il sag


