L’asse Meloni–Merz acquista un significato preciso. Le due principali potenze manifatturiere del continente, entrambe esportatrici, tentano di proteggere ciò che resta del complesso industriale europeo
L’iniziativa congiunta di Giorgia Meloni e Friedrich Merz di convocare un “pre-consiglio europeo” segna un cambio di fase nella politica del continente. È il segnale che gli Stati vogliono tornare protagonisti assoluti dell’azione politica europea. L’obiettivo è orientare, e in parte sostituire, una Commissione Europa percepita come potere inerziale più intento a preservare la coerenza normativa che a rispondere ai mutamenti politici. Questa iniziativa è anche il segnale che dopo un decennio di


