Soldi e sentimento

Tra chi cade e chi trae in inganno: il fallimento talvolta è un problema di occhi che mancano

Illustrazione Alessandro Rossi, per Mimaster illustrazione, 2026
Illustrazione Alessandro Rossi, per Mimaster illustrazione, 2026
Illustrazione Alessandro Rossi, per Mimaster illustrazione, 2026

La forma più contemporanea del fallimento è forse il fallimento dell’algoritmo. Un sistema progettato per misurare, classificare e decidere produce risultati sbagliati non perché manchino i dati, ma per riduzione. Vede quello che gli è stato insegnato a vedere, e il resto non esiste

«Ho fallito. Agli occhi del mondo no, ma per me sì». Oppure: «Non ho fallito. Agli occhi del mondo sì, ma per me no». Le frasi appartengono a due esseri umani molto presenti nella nostra mente. Talvolta sono presenti nella stessa persona: è del tutto possibile che voi siate entrambe le persone, a seconda dei giorni. Il primo tipo, chi ritiene (o sa) di aver fallito nonostante il successo riconosciuto dagli altri, si chiama perfezionista (se sposta sempre il traguardo in avanti) oppure imbroglion

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