Sanità, alta velocità, edilizia scolastica, squilibrio nord-sud: il divario tra obiettivi raggiunti e spesa effettiva è immenso. Tra ritardi, definanziamenti, e rimodulazioni, il Piano si è rivelato un percorso a ostacoli con buona parte delle somme stanziate bloccate nei meandri della burocrazia o dirottati altrove. Solo con la rendicontazione del 31 agosto sapremo quanto del Pnrr sarà realtà e quanto resterà nel libro dei sogni
A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il bilancio del Pnrr assume i contorni di una disfatta strutturale. Il de profundis è stato suonato nientemeno che dal Financial Times che ha definito «un fallimento la gestione italiana del Pnrr». Tra ritardi, definanziamenti, e rimodulazioni, il Piano si è rivelato un percorso a ostacoli con buona parte delle somme stanziate bloccate nei meandri della burocrazia o dirottati altrove. A maggio la Corte dei conti, nella sua relazione semestrale, ha evi

