La premier, in questi tre anni e mezzo di governo, ha schivato i rischi finanziari, evitato le riforme più spinose, gestito con cautela le relazioni internazionali. Tutta la sua arte di governo si è estrinsecata nell’evitare scelte nette. Ma questo lungo tempo di compromessi e cautela è in via di esaurimento tanto in politica estera quanto in quella interna
A lungo Giorgia Meloni è stata rimproverata di essere eccessivamente prudente. La premier, in questi tre anni e mezzo di governo, ha schivato i rischi finanziari, evitato le riforme più spinose, gestito con cautela le relazioni internazionali. Tutta la sua arte di governo si è estrinsecata nell’evitare scelte nette: niente frizioni con la Commissione europea; nessuna freddezza con Donald Trump; attuazione parziale e attenuta del programma di governo. Questo lungo di tempo di ambiguità, compromes


