L’editoriale

Dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni: c’è un’Italia che non ha mai dimenticato

Era il 25 gennaio 2016, il suo corpo fu ritrovato il 3 febbraio, maciullato dalle torture. Il nome del ricercatore ucciso in Egitto, fin dall’inizio, ha messo a confronto la ragion di Stato e la giustizia, gli interessi e i diritti. Due mondi

Questa sera alle 19.41, come accade da dieci anni, ci sarà un minuto di silenzio a Fiumicello, il paese dove Giulio Regeni è nato e ora riposa. In ricordo dell’ultimo minuto in cui abbiamo avuto sue notizie, prima che scomparisse nella notte del Cairo. Era il 25 gennaio 2016, il suo corpo fu ritrovato il 3 febbraio, maciullato dalle torture. Saranno in tanti, attorno ai genitori Paola e Claudio che non hanno mai smesso di battersi. Una volta, nell’aula dove si svolge il processo per il sequestro

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