Che accade quando ci rendiamo conto che il disagio mentale non è l’effetto delle decisioni politiche ma ne è in qualche modo la causa? Quando la psicopolitica indica il tratto patologico di coloro che governano e non soltanto di coloro che sono governati?Perché l’evidente volubilità di Trump non rappresenta più l’eccezione, ma la regola
Psicopolitica. È un termine tanto di moda quanto esile culturalmente. Indica l’estensione delle tecniche del potere dalla sfera materiale a quella interiore. Certo vi sono pochi dubbi sul fatto che la pervasività del potere sia giunta a condizionare la nostra psiche. La precarietà accanita, l’impoverimento diffuso, la mediazione pervasiva della tecnologia nei processi di socializzazione sono dei veri e propri traumi psichici, che trasformano ormai il disagio mentale in un’emergenza sociale. Ma n


