Tutt’altro che popolare, men che meno populista, sarebbe infatti la misura che colpisce i tabagisti, categoria così trasversale da riuscire nel miracolo di mettere d’accordo tutti. Se la politica si fa a colpi di narrazioni, l’unico personaggio davvero convincente per un attacco al fumo con ridimensionamento collettivo del vizio resta quello
«Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand’è l’ultima» scriveva Zeno Cosini nel suo diario. L’avesse posta così, il misterioso autore dell’imperitura proposta di tassare il fumo come soluzione ad altri problemi, in questo caso gli aumenti sul carburante, magari non avrebbe dovuto ritrattare poco dopo. Salvini, che nel lontano 2018 annunciava in diretta Facebook l’ennesima fine del suo rapporto col tabacco, un Italo Svevo versione Pontida, si è detto subito contrario alla misura. «M