Le prospettive ambientali

Il 2026 può essere l’anno del disordine climatico

La Colombia di Gustavo Petro ha scelto di andare in rotta di collisione con l’imperialismo petrolifero di Trump (foto Ansa)
La Colombia di Gustavo Petro ha scelto di andare in rotta di collisione con l’imperialismo petrolifero di Trump (foto Ansa)
La Colombia di Gustavo Petro ha scelto di andare in rotta di collisione con l’imperialismo petrolifero di Trump (foto Ansa)

Le bombe americane su Caracas hanno un ruolo nella costruzione del nuovo disordine climatico globale.  La Colombia socialista ha scelto di andare in rotta di collisione con l’imperialismo petrolifero di Trump, organizzando a fine aprile a Santa Marta la prima conferenza internazionale sulla transizione dalle fonti fossili, una piccola Cop a cui hanno aderito decine di paesi, tra cui la Danimarca e il Messico, altre due economie con rapporti difficili con gli Stati Uniti

Tra le letture che si possono fare dell’attacco Usa al Venezuela c’è anche il ruolo delle bombe su Caracas nella costruzione del nuovo disordine climatico globale. Questa anticipazione è coerente col contesto che l’ha preceduta, con la mesta chiusura della Cop30 in Brasile e con il declino delle istituzioni ambientali internazionali. Senza nemmeno provare a fingere che non sia così, gli Stati Uniti provano a riprendere il controllo delle più grandi riserve di petrolio al mondo, segno che non ved

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