Grandi successi elettorali in sequenza e grande impopolarità della sua leadership nazionale (si ferma al 30/35 per cento la percentuale degli americani che dà un giudizio favorevole ai dem). Com’è possibile questa schizofrenia? Ha a che vedere con un establishment ormai superato dalla storia, certo. E con la bufera provocata dal trumpismo
I democratici statunitensi vengono da un anno e mezzo di ottimi risultati elettorali, con successi in Stati e città pesanti, dalla Virginia al New Jersey da Miami a New York. Vittorie caratterizzate anche da alti tassi di partecipazione elettorali, poi confermati da numerosi cicli di primarie (in quelli per la scelta del candidato al Senato in Texas – dove ha prevalso un astro nascente del partito come James Talarico – hanno votato due milioni e 300mila persone, più del doppio di quelle che part

