il pride di roma

Il mondo arretra sui diritti. E noi non ci accontentiamo di una giornata di festa

Il 20 giugno 2026 si svolge il Roma Pride. Nel tempo molte cose sono cambiate e molte scelte sono senz’altro il risultato di un movimento critico costruttivo che ha esercitato pressione affinché la manifestazione somigliasse di più alla pluralità che promette di rappresentare e alla sua natura politica. Ma alcune logiche di potere continuano a sopravvivere

Giugno è il mese dell’orgoglio Lgbtqia+ e per chi fa attivismo è anche il momento di misurare il clima e la presa delle rivendicazioni di una comunità sfaccettata. I Pride specialmente quelli più grandi e visibili – sono da sempre bersaglio della peggiore destra omotransfobica e delle più becere mistificazioni, strumentalizzazioni, narrazioni distorte. Da tempo però, anche all’interno della comunità e dei movimenti, si sono alzate diverse e plurali voci critiche per discutere metodi e percorsi d

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